shardana.ai si occupa di sviluppo di applicazioni web e software su misura per aziende e PMI: gestionali, portali, piattaforme interne e integrazioni che prendono il posto di fogli Excel condivisi, email inoltrate e programmi che non comunicano tra loro. Lo studio ha sede a Cabras (Oristano), in Sardegna, e lavora con aziende di tutta Italia, in gran parte da remoto.
In molte aziende il lavoro passa ancora da un foglio di calcolo che solo due persone sanno aggiornare, da un gestionale installato anni fa che nessuno osa toccare, da ordini che arrivano per email e vengono ricopiati a mano. Il software pronto all'uso copre una parte del bisogno e lascia fuori proprio i passaggi che distinguono il tuo modo di lavorare. Il nostro lavoro è costruire quella parte, e collegarla al resto.
Che cos'è un'applicazione web su misura?
Un'applicazione web su misura è un software progettato intorno ai processi di una specifica azienda e usato dal browser, senza installazioni sui computer. Può essere un gestionale per ordini, commesse o magazzino, un'area riservata in cui i clienti seguono pratiche e documenti, un portale per agenti e fornitori o uno strumento interno che riunisce dati oggi sparsi in più programmi. A differenza di un sito, che presenta l'azienda, un'applicazione web fa lavorare le persone: gestisce utenti e permessi, salva dati, applica regole, produce documenti e dialoga con altri sistemi attraverso API. A differenza di un software acquistato in abbonamento, segue il tuo processo invece di chiederti di adattarti al suo. È accessibile da ufficio, casa o cantiere, anche da smartphone, e si aggiorna in un unico punto: quando rilasciamo una nuova versione, tutti la usano subito, senza installazioni da ripetere computer per computer.
Quando conviene sviluppare software su misura invece di comprarlo?
Conviene quando il processo è una parte importante del modo in cui la tua azienda lavora o guadagna, e nessun prodotto sul mercato lo segue senza forzature. Succede quando paghi più abbonamenti che si sovrappongono e i dati vanno comunque ricopiati da uno all'altro, quando le personalizzazioni di un gestionale costano ormai più di un software dedicato, o quando un foglio Excel è diventato il cuore operativo dell'azienda e ogni errore di formula si paga caro. Conviene anche quando devi offrire ai clienti un servizio digitale che i concorrenti non hanno. Non conviene, invece, per attività standard come contabilità, buste paga o posta elettronica: lì un buon prodotto esistente costa meno e si mantiene da solo. Nel primo confronto valutiamo con te anche questa possibilità, e se la risposta giusta è comprare uno strumento esistente te lo diciamo.
| Aspetto | Software pronto all'uso | Software su misura |
|---|---|---|
| Adattamento ai processi | L'azienda si adatta allo strumento | Lo strumento segue i processi dell'azienda |
| Tempi di avvio | Immediati per le funzioni standard | Settimane o mesi, con rilasci progressivi |
| Costi | Abbonamento che cresce con utenti e moduli | Investimento iniziale più manutenzione |
| Integrazioni | Limitate a quelle previste dal fornitore | Progettate sui sistemi che usi già |
| Proprietà | Dati e funzioni dipendono dal fornitore | Codice e dati restano all'azienda |
Quali applicazioni web sviluppiamo?
Sviluppiamo applicazioni web per bisogni diversi, che spesso convivono nello stesso progetto. Il punto di partenza è quasi sempre un processo che oggi costa tempo: un ordine che passa per tre persone, un dato che va cercato in quattro posti, una richiesta del cliente che nessuno sa a che punto sia. Da lì scegliamo la forma giusta: un gestionale interno se il lavoro riguarda il tuo team, un portale se coinvolge clienti, agenti o fornitori, una piattaforma completa se il software è esso stesso il servizio che vendi. Quando il problema è far dialogare strumenti già esistenti, il progetto diventa un'integrazione; quando il software attuale va ripreso o sostituito, si parte da un'analisi del codice. Qui sotto trovi i casi principali, con le pagine di approfondimento per i servizi collegati. Se il tuo caso non rientra in nessuno, raccontacelo comunque: spesso è una combinazione di questi elementi.
Gestionali e strumenti interni
Applicazioni per ordini, commesse, preventivi, magazzino, turni o pratiche, costruite sulle fasi reali del tuo lavoro. Ogni ruolo vede solo ciò che gli serve, ogni modifica è tracciata e i report si generano dai dati, non da copie a mano.
Portali per clienti, agenti e fornitori
Aree riservate in cui i clienti seguono richieste, ordini e documenti, gli agenti inseriscono offerte e i fornitori aggiornano disponibilità e consegne. Meno telefonate per sapere "a che punto siamo" e meno email da smistare.
Piattaforme e prodotti digitali
Quando il software è il servizio che vendi, servono gestione degli abbonamenti, ruoli diversi e un'architettura pensata per crescere. Se il prodotto è nuovo e va ancora verificato con il mercato, si parte da un MVP per startup e PMI.
Integrazioni e API
Connettori tra gestionali, CRM, e-commerce, strumenti di fatturazione e servizi esterni, perché lo stesso dato non venga inserito due volte. Quando l'obiettivo è automatizzare un intero flusso tra più strumenti, il lavoro prosegue con le automazioni AI per i processi aziendali.
Rifacimento di software esistenti
Applicazioni datate, difficili da modificare o scritte da chi non lavora più con te. Si parte da un audit del codice e si decide se conviene sistemare, sostituire a pezzi o riscrivere, senza fermare il lavoro di chi usa il sistema ogni giorno.
Siti, portali di contenuto ed e-commerce
Se ti serve un sito aziendale, una landing page o un portale di contenuti, trovi i dettagli nella pagina su siti, landing page e portali. Per vendere online, guarda lo sviluppo e-commerce.
Come si sviluppa un'applicazione web, fase per fase?
Un'applicazione web su misura si costruisce per passi brevi e verificabili, così vedi il software crescere e puoi correggere la direzione prima che sia tardi. Si parte da un confronto sul processo attuale, sugli strumenti in uso e su che cosa non funziona. Segue l'analisi, in cui mappiamo con le persone che faranno il lavoro attività, eccezioni, ruoli e dati, e definiamo un perimetro con priorità chiare. Poi progettiamo architettura e interfacce e le verifichiamo con chi userà davvero il software. Lo sviluppo procede per rilasci frequenti in un ambiente di prova a cui hai accesso: provi, commenti e decidiamo insieme le priorità successive. Prima della messa in produzione ci sono test, controlli di sicurezza e, se serve, la migrazione dei dati dal sistema attuale. Dopo il rilascio il software va mantenuto e fatto evolvere. I tempi del tuo progetto li fissiamo nella proposta, dopo l'analisi.
| Fase | Che cosa succede | Che cosa ottieni |
|---|---|---|
| Primo confronto | Processo attuale, problemi, strumenti in uso | Una prima idea di fattibilità e di perimetro |
| Analisi | Attività, eccezioni, ruoli, dati, integrazioni necessarie | Documento di perimetro con priorità |
| Progettazione | Architettura, modello dei dati, interfacce principali | Prototipo delle schermate e architettura documentata |
| Sviluppo incrementale | Rilasci frequenti in ambiente di prova, demo e feedback | Software che cresce a ogni rilascio |
| Collaudo e messa in produzione | Test, sicurezza, prestazioni, migrazione dei dati | Applicazione in produzione, dati trasferiti |
| Manutenzione ed evoluzione | Correzioni, aggiornamenti, nuove funzioni | Software che resta allineato all'azienda |
Come rendiamo un'applicazione sicura e facile da mantenere?
Un software aziendale vale quanto la sua capacità di funzionare tra tre anni, quando le persone e le esigenze saranno cambiate. Per questo la qualità non è una fase finale ma una regola di lavoro. Il codice passa la revisione prima di ogni rilascio e i percorsi critici, come login, inserimento di un ordine o generazione di un documento, sono coperti da test automatici. I rilasci passano per una pipeline di integrazione e rilascio continui (CI/CD) e per ambienti separati di sviluppo, prova e produzione, così nessuna modifica arriva agli utenti senza essere stata verificata. Sul fronte della sicurezza progettiamo permessi per ruolo, registriamo le operazioni sensibili, cifriamo le comunicazioni e prevediamo backup verificati. I dati personali vengono trattati secondo il GDPR fin dalla progettazione. Le scelte architetturali principali finiscono in un registro delle decisioni: chi arriverà dopo saprà perché il sistema è fatto così, e potrà modificarlo senza paura.
Che cosa ricevi alla fine del progetto?
Alla fine di ogni fase ricevi qualcosa che puoi verificare, non solo una presentazione. In sintesi:
- L'applicazione web in produzione, su un'infrastruttura cloud intestata alla tua azienda.
- Il codice sorgente in un repository intestato a te, con la cronologia completa delle modifiche.
- Ambienti separati di sviluppo, prova e produzione.
- La documentazione tecnica: architettura, avvio in locale, rilascio, decisioni prese.
- Il manuale d'uso per chi lavora con il software ogni giorno.
- La migrazione dei dati dal sistema precedente, quando prevista dal perimetro.
- Il backlog delle evoluzioni future, ordinato per priorità.
Proprietà del codice, accessi e modalità di supporto vengono definiti nella proposta, prima di iniziare.
Quanto costa sviluppare un'applicazione web su misura?
Il costo di un'applicazione web su misura dipende dal perimetro concordato, per questo non pubblichiamo un listino valido per tutti. Pesano soprattutto il numero di ruoli e di processi da gestire, le integrazioni con sistemi esistenti, la quantità e la qualità dei dati da migrare, i requisiti di sicurezza e il numero di utenti contemporanei. A questi si aggiungono i costi ricorrenti di infrastruttura cloud, servizi esterni e manutenzione, che vanno stimati fin dall'inizio per confrontare il progetto con le alternative in abbonamento su un orizzonte di qualche anno, non solo sul primo mese. Un modo per ridurre il rischio è partire dal processo che pesa di più e rilasciarlo per primo, invece di sostituire tutto insieme. Dopo il primo confronto ricevi una proposta scritta con fasi, deliverable e costi, e puoi partire dalla sola analisi prima di impegnarti sull'intero sviluppo.
| Fattore | Progetto più semplice | Progetto più complesso |
|---|---|---|
| Ruoli e processi | Un reparto, un processo | Più reparti, clienti e fornitori con permessi diversi |
| Integrazioni | Nessuna o una API documentata | Gestionali, CRM ed ERP senza API pronte |
| Dati esistenti | Pochi dati, già ordinati | Anni di dati da pulire e migrare |
| Sicurezza | Uso interno, dati non sensibili | Dati personali o riservati, accessi esterni |
| Utenti | Un team interno | Utenti esterni e picchi di utilizzo |
Che cosa succede dopo il rilascio?
Un'applicazione web non si chiude il giorno della messa in produzione: le persone iniziano a usarla davvero, emergono casi che nessuno aveva previsto e l'azienda cambia. Per questo la proposta prevede fin dall'inizio come gestire la fase successiva. La manutenzione correttiva risolve i problemi segnalati, con tempi di risposta concordati. Gli aggiornamenti di sicurezza tengono allineati framework, librerie e infrastruttura, perché un software fermo da anni diventa vulnerabile anche se nessuno lo tocca. L'evoluzione aggiunge funzioni in base al backlog e a ciò che gli utenti chiedono, con lo stesso metodo a rilasci progressivi usato durante lo sviluppo. Puoi affidare questa fase a noi, al tuo reparto IT o a un altro fornitore: codice, documentazione e accessi sono tuoi, e il passaggio di consegne è previsto nel progetto. L'obiettivo è che tu possa scegliere, non che tu sia vincolato.
Con quali tecnologie e quale esperienza lavoriamo?
shardana.ai è nato nel 2026, ma il lavoro poggia su più di 25 anni di esperienza del founder, Maurizio Brioschi, nell'ingegneria del software, nello sviluppo backend, nell'architettura di sistemi e nella guida di team tecnici. Nel tempo ha progettato piattaforme web, applicazioni aziendali e prodotti digitali, occupandosi di architettura, infrastruttura cloud AWS, CI/CD, sicurezza e governance tecnica. È un'esperienza che precede lo studio, e la teniamo distinta dall'età del marchio. Lo stack di riferimento comprende PHP e Laravel, Node.js e TypeScript, React e Vue.js, MySQL, con architetture basate su API. La scelta delle tecnologie segue però il progetto: preferiamo strumenti diffusi e ben documentati, che il tuo team o un altro fornitore possano riprendere senza difficoltà. Quando un'applicazione ha bisogno di funzioni di intelligenza artificiale, come la ricerca nei documenti o l'estrazione di dati, le integriamo con lo stesso metodo dello sviluppo di intelligenza artificiale per aziende. Non pubblichiamo casi cliente che non possiamo documentare.
Dove lavoriamo?
Lavoriamo con aziende e PMI in tutta Italia, in gran parte da remoto: analisi, demo, rilasci e revisioni funzionano bene online. La sede è a Cabras, in provincia di Oristano, e per i progetti in Sardegna è possibile concordare incontri in presenza, a partire dall'analisi con le persone che useranno il software.
Domande frequenti
- Il codice sorgente è nostro?
- Sì. Il codice vive in un repository intestato alla tua azienda e i diritti sono regolati nel contratto prima di iniziare. Anche gli account di infrastruttura e dei servizi esterni sono intestati a te.
- Potete riprendere un software sviluppato da altri?
- Sì, partendo da un audit del codice. Prima di proporre modifiche capiamo com'è fatto il sistema, quali rischi ha e che cosa conviene fare: sistemarlo, sostituirlo a pezzi o riscriverlo.
- Possiamo lavorare con il nostro reparto IT?
- Sì. Possiamo sviluppare l'applicazione e passarla al vostro team, oppure lavorare insieme fin dall'inizio con revisioni del codice condivise e decisioni di architettura prese insieme.
- Dove viene installata l'applicazione?
- Su un'infrastruttura cloud intestata alla tua azienda, scelta in base a requisiti, budget e dove devono risiedere i dati. Configuriamo noi ambienti, backup e monitoraggio, e documentiamo tutto.
- Serve anche un'app per smartphone?
- Spesso no. Un'applicazione web responsive funziona bene da smartphone e tablet, e una PWA si installa dal browser senza passare dagli store. Le app native servono quando sono necessarie funzioni del telefono che il web non offre.
- Si possono aggiungere funzioni di intelligenza artificiale?
- Sì, quando risolvono un problema concreto: ricerca nei documenti, estrazione di dati da file e moduli, classificazione delle richieste, bozze di risposta. Le valutiamo nell'analisi insieme alle altre funzioni, senza aggiungerle per moda.
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Quale lavoro fate ancora a mano perché il software non lo fa?
Descrivi il processo, gli strumenti che usate oggi e che cosa vorresti ottenere. Ti rispondiamo con una prima valutazione e, se ha senso, con una proposta per l'analisi.